INCONTRO CASUALE O INCONTRO PREVISTO?
Sabato 5 Luglio del 2008
Dopo l’arrivo di Michele da Milano, verso le 4 del pomeriggio, usciamo di casa e ci dirigiamo verso Portovenere passando per la strada delle carceri e poi per la galleria che taglia la cittá verso la stazione ferroviaria poi in viale Fieschi e dopo pochi minuti siamo in spiaggia.
La fila di macchine posteggiate alla sinistra e moto sulla destra é continua peró come quasi sempre succede, troviamo un posto libero proprio dirimpetto alle scale che scendono ad una minispiaggia incastrata tra due scogliere artificiali poco prima della localitá dell’Olivo.
Spiaggetta con uno specchio di mare pulito, con corrente che viene dallo stretto della Palmaria e verso quell’ora all’ombra, il tempo di parcheggiare scendere le scale e tutti e quattro tuffarci nell’acqua tiepida e tersa imitando le foche che vedevamo fino a pochi mesi orsono a Reñaca, ricodata durante il tragitto da Anna, felice per l’arrivo del padre e ancora piú ciarliera del solito.
Tre ore nuotando , raggiungendo i pali dei vivai di mitili, le rocce circostanti, immergendoci, tuffandoci dagli scogli o semplicemente restando a galla guardando il passeggio che andava scemado al tramonto ed i “maneggi fantozziani” di un gruppo di “marinai della domenica” con un mini tender per raggiungere la loro barca a vela in rada.
Con Sara ci stavamo scambiando occhiate, risate ed apprezzamenti sottovoce diretti sempre verso il gruppo che tentava di far partire il piccolo fuoribordo Honda e non ci riusciva, poi alzo gli occhi e vedo avanzare in direzione del centro del paese la Susanna Badessi con sua madre.
A parte gli anni passati dal nostro ultimo incontro quello ché piú mi ha sorpreso ed intrigato é stato che giusto la sera prima avevo pensato a lei e dopo aver scritto il suo nome su un foglietto di appunti che tengo sempre al lato del computer, avevo navigato un poco su google per cercare dati su di lei e trovandoli.
Mi sono avvicinato un po’ di piú alla riva e l’ho chiamata ad alta voce, lei si é affacciata al parapetto e le ho salutate con il braccio uscendo dall’acqua e raggiungendole sulla passeggiata, piacevole sorpresa reciproca, baci ed abbracci , una breve chiaccherata per aggiornare qualche ricordo seduti sul muretto poi é arrivata Anna seguita da Michele rientrato da una battuta di pesca subacquea mentre con Sara che stava sotto una volta cambiandosi si sono scambiate un saluto ed un ciao con la mano.
Con Susanna ci siamo conosciuti nel 62, Ambiente Marina Militare, Asci e Agi , borghesia Spezzina, un bel gruppo di amici, festini o feste “contrástate dall’allora asistente spirituale Don Luigi, che viaggiava sempre con un galletto di color beige, e ci siamo frequentati fino al 64 -65, tra l’altro le ho dato anche alcune ripetizioni o di chimica o di física, accompagnandola al molo della Marina militare di será per prendere il mezzo da sbarco che la riportava al Varignano dove il padre comandava gli Arditi incursori della marina e ricordo la madre, una signora favolosa, e favolosa pur con gli anni l’ho rivista questa sera, in attesa dell’ultimo figlio, Marco. Nel 67 sono partito per la Libia rientrando a marzo del 70 e me la sono ritrovata fidanzata a Salvatore Bravo. Con Giovanna siamo stati al loro matrimonio a Varese o fine Agosto o i primi di settembre dello stesso anno e ci siamo visti alcune volte a casa loro in corso di Porta Romana quando ho iniziato a lavorare alla Saipem di San Donato e Salvatore lavorava alla Upim a Milano. Nel 70, il padre di Susanna ricopriva l’incarico di Presidente del Tribunale Militare ed era salito al grado di ammiraglio. Ancora un incontro nell’80 peró con la sorella Alessandra ed il suo allora compagno di cognome Dalla Pè che fecero a me ed alla Sara da testimoni di nozze al comune di Westiminster in Londra dove loro abitavano e noi risiedevamo per sposarci!
L’Incontro di questa sera con Susanna, dopo aver seguito dall’acqua le peripezie di “quel marinaio della domenica” che tirava la corda del fuoribordo come un forsennato, é stato come un catalizzatore che mi ha riportato precisamente indietro al 15 agosto del 1970.
Giovanna con nostro figlio Michele era al mare a Benghazi con i miei genitori che li vivevano dopo aver passato alcuni giorni tutti insieme a marina di Ravenna che mi ricorda uno chansonnier che dopo alcune canzoni s’era messo a recitare un duetto d’amore e morte tra due innamorati : Sara e Buontempo e terminava con Sara tutta vestita di rosso e Buontempo che s’era tirato un colpo : “ Rosso di será Buontempo si spera, Rosso di Sara Buontempo si spara!” stronzata peró non é farina del mio sacco! Quindi il ricordo legato a Susanna ed un motore che poch’anzi non partiva mi ricorda una gita con 2 barche alle rocce rosse fuori da Portovenere in direzione di Riomaggiore con il gruppo di amici, piú o meno gli stessi di alcuni anni prima Enzo Ungari, Marco Danesi, Salvatore Bravo, Susanna Badessi, credo la Sorella Alessandra, sicuramente il fratello di Salvatore, Nicola ed altri che onestamente non ricordo. Facciamo il bagno, sbarchiamo in una spiaggetta , riprendiamo il largo e alla barca con una parte del gruppo che ci segue, non parte il motore, , dai e dai, il carburatore s’ingolfa ed io giá allora pratico di barche, vele e motori, mi tuffo, dó 4 bracciate, mi sollevo sul bordo dell’altra barca, e ……….. lo faccio partire. Alla será tutti a casa a Ceparana dove avevo preso in affitto un apartamento vicino alla casa dei suoceri a far festa.
Tutto questo é : cosa significa, guazzare nell’acqua límpida in una caletta sotto la passeggiata a mare di Portovenere alle 8 di sera di un mese di Luglio é dar la voce : “Susanna Badessi!”…………….
domenica 6 luglio 2008
mercoledì 2 luglio 2008
AL FINALE C'É UN PICCOLO CONTROSENSO
Cronache dal Corriere on line del 2.07.2008
si È innamorata di un uomo che non appartiene alla sua stessa tribù
Arabia Saudita, si sposa dopo 40 anniIl padre aveva messo il veto sulle nozze
Ora 60enne, era stata colpita da un «Athl», un solenne divieto emesso dal genitore. Il neo marito ha 80 anni
RIYAD - L'amore è cieco e, soprattutto, vince. I luoghi comuni si sprecano per questa storia che sa tanto di fiaba. È però assolutamente vera, ha per scenario l'Arabia Saudita ed è stata raccontata dal quotidiano Al Watan. Protagonista una donna, che ha aspettato ben quarant'anni prima di coronare il suo sogno d'amore. Il fatto è che lei, ora 60enne, ha avuto la 'sfortuna' di innamorarsi di un uomo che non appartiene alla sua stessa tribù. Un fatto che in Arabia Saudita può suscitare scandalo, soprattutto nei più tradizionalisti. E il padre della nostra protagonista faceva sicuramente parte della categoria dato che ha emesso un «Athl» contro la figlia, ovvero un solenne divieto alle nozze. L'«Athl» è una norma tribale assai diffusa nel Regno saudita e l’imposizione di questi divieti è una prerogativa riservata ai maschi che esercitano il diritto di patria potestà sulle donne, in base ai dettami della «shariya», la legge islamica.
«CHIUSA IN CASA» - Interpellata dal quotidiano locale, mentre si trovava al tribunale di Gedda, dove è stato firmato il contratto di matrimonio, la donna ha raccontato: «Sono rimasta senza matrimonio per tutto questo tempo, perché mio padre non voleva farci sposare. Con me sono rimaste zitelle le mie sorelle minori, di 57, 48 e 44 anni». La donna ha precisato che, dopo la morte del padre, 26 anni fa, in famiglia c’è stata «una certa apertura», ma che per poter accogliere proposte di nozze ha dovuto attendere la morte dell’ultimo zio, che per diritto transitivo aveva acquisito il potere di decidere sul destino delle nipoti, divenute "orfane". La donna, dopo avere ricordato una gioventù di sofferenza, «chiusa da sempre in casa», ha rivelato che il padre «faceva venire insegnanti a casa per insegnare il Corano, non permettendoci di andare a scuola». «Sono molte le donne nelle mie condizioni» ha sottolineato. E sul marito, ormai 80enne: «Sulle prime ero titubante, ma mi hanno convinto le sue figlie che mi hanno decantato le sue virtù».
01 luglio 2008
Indovina indovinello ........perché c'é un controsenso al finale? in ogni caso é un robusto esempio di libertá che dovremmo seguire per ordinare un pó questa nostra societá cosi permissiva !?!
martedì 1 luglio 2008
É L'OCCIDENTE ARROGANTE CON L'ISLAM
Manifesto, Corriere, Repubblica, le decine e decine di blog islamici che circolano su internet
e che diffondono stupidaggini e menzogne a piene mani .......... ma quando la smetteranno?
Comunisti, rifondisti, arcobalenisti, verdi, di pietristi, laici, religiosi tutti a cianciare d'Islam
di "stelle di davide" che il ministro Maroni idealmente cucirebbe sulle magliette dei poveri bambini rom ...... piú che una vergogna é un tripudio alla imbecillitá .......... rivoglio la mia Italia
l'Italia dei miei 20 anni, quando volantinavo davanti a Ragioneria contro gli altoatesini, quando attaccavo di notte i manifesti del MSI, quando si andava in consiglio comunale perché non volevano, i rossi, far parlare il nostro consigliere comunale quando a la Spezia c'erano gli spezzini
e gli "scuretti" erano solo i marinai delle navi in porto, quando non c'erano i lavavetri, gli accattoni, quando si poteva posteggiare sottocasa, quando gli arabi erano tranquilli, i Neri negoziavano le loro indipendenze, la Russia si riprendeva i missili balistici piazzati a Cuba,
francesi e inglesi occupavano il canale di suez, gli americani sbarcavano in Libano, i tunisini ci sequestravano i pescherecci, cosi i libici, cosi gli algerini, i gommoni servivano solo per raggiungere la caletta irragiungibile via terra e infrattarsi con la fidanzatina ! Voglio i nomi di chi ci ha ridotto in questo stato, di chi ha aperto le cosce della nostra Italia facendola stuprare da 4 milioni e passa di emigranti legali e clandestini che organizzano cellule eversive nelle moschee
che organizzano atti terroristici, che spadroneggiano, pretendono, non sono censiti , si ammazzano tra di loro, non sanno neanche cosa sia la nostra costituzione ed il sangue fraterno versato che é costata ed ora che un governo di maggioranza chiara ed inconfutabile dopo 2 anni aberranti che se non fosse per i danni fatti a livello nazionale e locale sarebbe meglio dimenticare
vara una serie di decreti per la reale emergenza del Paese, tutti insorgono, preti, laici, arcobalenisti, verdi , rossi, viola, lesbiche, omosessuali , pederasti, dipietristi, comparando una anagrafe moderna alla stella gialla dello shoa : scemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!
É L’OCCIDENTE ARROGANTE CON L’ISLAM
Autore Hanif Kureishi 54 anni padre pakistano madre inglese nato a Londra.
in grassetto l'autore :
“Islamisti o liberali. Pochi giorni fa, in un’intervista a questo giornale, Ian McEvan ha dichiarato di disprezzare l’islamismo perché vuole una societá che discrimina le donne e e condanna gli omosessuali………Qui il primo errore l’Islam (L’Islamismo) non vuole nulla l’ISLAM : “ É “ una societá che discrimina le donne e discrimina pesantemente gli omosessuali. (pena capitale)………Se per islamismo si intende l’ l’ideologia política estremista di Al Qaeda o dei Talebani, anche a me non piace per niente – comenta Kureishi-, sarebbe come chiedere a qualcuno se gli piace il fascismo: tutti dicono di no. La questione peró non é cosi semplice. E quello che mi colpisce quando si affrrontano questi discorsi é l’arroganza con cui l’occidente continua a sostenere la sua superioritá morale…………… Mi esce un : “ma basta lá”, detto alla torinese. Non é possibile continuare in questa masturbazione collettiva del voler a tutti i costi creare definizioni che non hanno alcun riscontro oggettivo : per Islamismo o ISLAM si puó intendere solo : l’ISLAM . L’ISLAM é una TEOCRAZIA l’ISLAM non ha avuto i San Francesco, le Sante Caterine da Siena, il dolce stil novo, la Divina Commedia, il Decamerone, il Rinascimento, l’Illuminismo, la Rivoluzione Francese, la Restaurazione, le guerre d’indipendenza risorgimentali, la Massoneria, i Liberali, il Femminismo, il 68. Nulla di tutto ció, e nulla di tutto quello che riguarda il progresso scientifico , tecnológico, medico, psicanalitico, sociale, democrático! L’unica DEMOCRAZIA tra Medio Oriente e Nord Africa é, a tutt’oggi, solo ed esclusivamente ISRAELE : la REPUBBLICA D’ISRAELE .
DEMOCRAZIA é ALL’OPPOSTO DI TEOCRAZIA per cui tutti gli Stati che sottopongono la Legge Romana o Napoleonica o Cromwelliana alla Sharia non possono essere democratici anche se lo hanno scritto nel logo dello Stato. Considerare, paragonare Al qaeda o i talebani al Fascismo é un insulto alla intelligenza . Posso essere d’accordo con il nazismo, con il comunismo che hanno cercato, di darsi una loro dimensione “religiosa” che é stato il “cemento” perlomeno per il secondo che unito al genocidio degli ucraini, dei contadini, degli oppositori, degli stessi comunisti tra cui molti italiani con la complicitá diretta di chi poi é stato ministro della giustizia per un paio di anni dalla fine della 2ª guerra mondiale. Come sempre chi parla d’ISLAM , senza aver vissuto in diversi Paesi islamici e senza aver studiato la STORIA DELL’ISLAM, confonde, mescola, ispirandosi alla storia e cultura occidentale, estrapola e trasporta nel suo ISLAM concetti alieni che non corrispondono all’ ISLAM e cosi l’autore non considera che i Paesi Arabi nord africani e medio orientali unitamente ai Paesi dell’India musulmana in cui suo padre nasce non hanno optato, all’alba delle loro indipendenze, per darsi una costituzione LAICA, LIBERALE,PLURIPARTITICA e DEMOCRATICA ma sono scivolati, ad esclusione d’ISRAELE, in dittature tribali, rubando a piene mani al propio popolo, facendo della inosservanza dei piú elementari diritti umani, la loro legge orale e scritta. Arabi o Neri che fossero o che siano, pensando a Mugabe, oppure a Bokassa oppure a Idi Amin oppure a Arafat, oppure a Boumedienne oppure a decine di altri che si sono avvicendati: ingannando, ammazzando, rubando, senza contare i genocidi in Biafra, Congo, Ruanda, Somalia, Angola , Mozambico, etc. Tutte cose di cui noi occidentali ci siamo macchiati secoli e secoli fa.
……………….Per Kureishi in queste posizioni antislamiste c’é un fondo di razzismo : “ certo non credo assolutamente che McEvans sia razzista, Martin Amis invece probabilmente lo é. Il razzismo ha sempre trovato un buon terreno nell’Europa Cristiana. Senza andaré troppo indietro, basta ricordare l’antisemitismo della prima metá del 900, crisi económica, antichi pregiudizi, l’individuazione di un capro espiatorio e abbiamo visti i risultati. Poi dopo la guerra (2º) , l’antisemitismo é fortunatamente calato . Ma é cresciuta l’ostilitá contro gli arabi, i mussulmani. Non solo contro gli estremisti fanatici, ma contro gli islamici in genere. Col risultato che quando la gente si abitua a considerarli il nemico principale, si dimentica fácilmente di tutte le pulsioni razziste che vivono in Europa in questo momento. Per esempio contro gli zingari…………. Bene, questa é una opinione molto personalizzata ed a senso único dell’autore che per non andare indietro nel tempo dimentica che alla fine della 1ª guerra mondiale si perpetra uno dei piú odiosi genocidi della storia : “lo sterminio degli Armeni per parte dei turchi, solo teóricamente non piú mussulmani. Il terrorismo formato esportazione ha madri e padri illustri nelle varie guerre d’indipendenza prima tra tutte quella franco-Algerina, peró ha una lenta incubazione di circa 10 anni ed esplode a Monaco nel 74 e da allora grazie ad Arafat ed i sui seguaci ci accompagna fino ai giorni nostri con le varie “ gemmazioni” cancerogene che si aggiungono come in una metastasi e chiaramente incontrando una ostilitá tra i ben pensanti ed un lassismo tra i varii pacifisti, comunisti, verdi, arcobalenisti, nani, ballerine e pagliacci …! Non ci sono particolari pulsioni verso gli zingari che hanno purtroppo accompagnato gli Ebrei nella Shoa, c’é solo una grande, prorompente voglia di ordine in Europa ma in Italia in particolare dove da 30 anni a questa parte nulla di positivo é stato compiuto per quanto riguarda una normale política di immigrazione ed una anagrafe di chi vive in Italia : “cittadino, straniero turista, straniero con visto di lavoro.”…………………Per l’anno prossimo voglio portare in teatro il romanzo : the black álbum, la fatwa contro Rushdie forni all’occidente il nuovo nemico, con la caduta del muro di Berlino, il comunismo era morto ( agonizante ma non morto) ci voleva un’altra bestia nera. Da qui parte questa ondata anti-Islam che non sembra voler finire. L’autore nel caso che dovesse cambiare mestiere potrebbe fare il “giratore di frittate” gli andrebbe sicuramente meglio, visto questa sentenza che non coincide con la STORIA che cerca di propinarci come una veritá assoluta.
Andrea Storace
Blog: www.rimpatriato.blogspot.com
Email andreastorace@arredorama.com
e che diffondono stupidaggini e menzogne a piene mani .......... ma quando la smetteranno?
Comunisti, rifondisti, arcobalenisti, verdi, di pietristi, laici, religiosi tutti a cianciare d'Islam
di "stelle di davide" che il ministro Maroni idealmente cucirebbe sulle magliette dei poveri bambini rom ...... piú che una vergogna é un tripudio alla imbecillitá .......... rivoglio la mia Italia
l'Italia dei miei 20 anni, quando volantinavo davanti a Ragioneria contro gli altoatesini, quando attaccavo di notte i manifesti del MSI, quando si andava in consiglio comunale perché non volevano, i rossi, far parlare il nostro consigliere comunale quando a la Spezia c'erano gli spezzini
e gli "scuretti" erano solo i marinai delle navi in porto, quando non c'erano i lavavetri, gli accattoni, quando si poteva posteggiare sottocasa, quando gli arabi erano tranquilli, i Neri negoziavano le loro indipendenze, la Russia si riprendeva i missili balistici piazzati a Cuba,
francesi e inglesi occupavano il canale di suez, gli americani sbarcavano in Libano, i tunisini ci sequestravano i pescherecci, cosi i libici, cosi gli algerini, i gommoni servivano solo per raggiungere la caletta irragiungibile via terra e infrattarsi con la fidanzatina ! Voglio i nomi di chi ci ha ridotto in questo stato, di chi ha aperto le cosce della nostra Italia facendola stuprare da 4 milioni e passa di emigranti legali e clandestini che organizzano cellule eversive nelle moschee
che organizzano atti terroristici, che spadroneggiano, pretendono, non sono censiti , si ammazzano tra di loro, non sanno neanche cosa sia la nostra costituzione ed il sangue fraterno versato che é costata ed ora che un governo di maggioranza chiara ed inconfutabile dopo 2 anni aberranti che se non fosse per i danni fatti a livello nazionale e locale sarebbe meglio dimenticare
vara una serie di decreti per la reale emergenza del Paese, tutti insorgono, preti, laici, arcobalenisti, verdi , rossi, viola, lesbiche, omosessuali , pederasti, dipietristi, comparando una anagrafe moderna alla stella gialla dello shoa : scemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!
É L’OCCIDENTE ARROGANTE CON L’ISLAM
Autore Hanif Kureishi 54 anni padre pakistano madre inglese nato a Londra.
in grassetto l'autore :
“Islamisti o liberali. Pochi giorni fa, in un’intervista a questo giornale, Ian McEvan ha dichiarato di disprezzare l’islamismo perché vuole una societá che discrimina le donne e e condanna gli omosessuali………Qui il primo errore l’Islam (L’Islamismo) non vuole nulla l’ISLAM : “ É “ una societá che discrimina le donne e discrimina pesantemente gli omosessuali. (pena capitale)………Se per islamismo si intende l’ l’ideologia política estremista di Al Qaeda o dei Talebani, anche a me non piace per niente – comenta Kureishi-, sarebbe come chiedere a qualcuno se gli piace il fascismo: tutti dicono di no. La questione peró non é cosi semplice. E quello che mi colpisce quando si affrrontano questi discorsi é l’arroganza con cui l’occidente continua a sostenere la sua superioritá morale…………… Mi esce un : “ma basta lá”, detto alla torinese. Non é possibile continuare in questa masturbazione collettiva del voler a tutti i costi creare definizioni che non hanno alcun riscontro oggettivo : per Islamismo o ISLAM si puó intendere solo : l’ISLAM . L’ISLAM é una TEOCRAZIA l’ISLAM non ha avuto i San Francesco, le Sante Caterine da Siena, il dolce stil novo, la Divina Commedia, il Decamerone, il Rinascimento, l’Illuminismo, la Rivoluzione Francese, la Restaurazione, le guerre d’indipendenza risorgimentali, la Massoneria, i Liberali, il Femminismo, il 68. Nulla di tutto ció, e nulla di tutto quello che riguarda il progresso scientifico , tecnológico, medico, psicanalitico, sociale, democrático! L’unica DEMOCRAZIA tra Medio Oriente e Nord Africa é, a tutt’oggi, solo ed esclusivamente ISRAELE : la REPUBBLICA D’ISRAELE .
DEMOCRAZIA é ALL’OPPOSTO DI TEOCRAZIA per cui tutti gli Stati che sottopongono la Legge Romana o Napoleonica o Cromwelliana alla Sharia non possono essere democratici anche se lo hanno scritto nel logo dello Stato. Considerare, paragonare Al qaeda o i talebani al Fascismo é un insulto alla intelligenza . Posso essere d’accordo con il nazismo, con il comunismo che hanno cercato, di darsi una loro dimensione “religiosa” che é stato il “cemento” perlomeno per il secondo che unito al genocidio degli ucraini, dei contadini, degli oppositori, degli stessi comunisti tra cui molti italiani con la complicitá diretta di chi poi é stato ministro della giustizia per un paio di anni dalla fine della 2ª guerra mondiale. Come sempre chi parla d’ISLAM , senza aver vissuto in diversi Paesi islamici e senza aver studiato la STORIA DELL’ISLAM, confonde, mescola, ispirandosi alla storia e cultura occidentale, estrapola e trasporta nel suo ISLAM concetti alieni che non corrispondono all’ ISLAM e cosi l’autore non considera che i Paesi Arabi nord africani e medio orientali unitamente ai Paesi dell’India musulmana in cui suo padre nasce non hanno optato, all’alba delle loro indipendenze, per darsi una costituzione LAICA, LIBERALE,PLURIPARTITICA e DEMOCRATICA ma sono scivolati, ad esclusione d’ISRAELE, in dittature tribali, rubando a piene mani al propio popolo, facendo della inosservanza dei piú elementari diritti umani, la loro legge orale e scritta. Arabi o Neri che fossero o che siano, pensando a Mugabe, oppure a Bokassa oppure a Idi Amin oppure a Arafat, oppure a Boumedienne oppure a decine di altri che si sono avvicendati: ingannando, ammazzando, rubando, senza contare i genocidi in Biafra, Congo, Ruanda, Somalia, Angola , Mozambico, etc. Tutte cose di cui noi occidentali ci siamo macchiati secoli e secoli fa.
……………….Per Kureishi in queste posizioni antislamiste c’é un fondo di razzismo : “ certo non credo assolutamente che McEvans sia razzista, Martin Amis invece probabilmente lo é. Il razzismo ha sempre trovato un buon terreno nell’Europa Cristiana. Senza andaré troppo indietro, basta ricordare l’antisemitismo della prima metá del 900, crisi económica, antichi pregiudizi, l’individuazione di un capro espiatorio e abbiamo visti i risultati. Poi dopo la guerra (2º) , l’antisemitismo é fortunatamente calato . Ma é cresciuta l’ostilitá contro gli arabi, i mussulmani. Non solo contro gli estremisti fanatici, ma contro gli islamici in genere. Col risultato che quando la gente si abitua a considerarli il nemico principale, si dimentica fácilmente di tutte le pulsioni razziste che vivono in Europa in questo momento. Per esempio contro gli zingari…………. Bene, questa é una opinione molto personalizzata ed a senso único dell’autore che per non andare indietro nel tempo dimentica che alla fine della 1ª guerra mondiale si perpetra uno dei piú odiosi genocidi della storia : “lo sterminio degli Armeni per parte dei turchi, solo teóricamente non piú mussulmani. Il terrorismo formato esportazione ha madri e padri illustri nelle varie guerre d’indipendenza prima tra tutte quella franco-Algerina, peró ha una lenta incubazione di circa 10 anni ed esplode a Monaco nel 74 e da allora grazie ad Arafat ed i sui seguaci ci accompagna fino ai giorni nostri con le varie “ gemmazioni” cancerogene che si aggiungono come in una metastasi e chiaramente incontrando una ostilitá tra i ben pensanti ed un lassismo tra i varii pacifisti, comunisti, verdi, arcobalenisti, nani, ballerine e pagliacci …! Non ci sono particolari pulsioni verso gli zingari che hanno purtroppo accompagnato gli Ebrei nella Shoa, c’é solo una grande, prorompente voglia di ordine in Europa ma in Italia in particolare dove da 30 anni a questa parte nulla di positivo é stato compiuto per quanto riguarda una normale política di immigrazione ed una anagrafe di chi vive in Italia : “cittadino, straniero turista, straniero con visto di lavoro.”…………………Per l’anno prossimo voglio portare in teatro il romanzo : the black álbum, la fatwa contro Rushdie forni all’occidente il nuovo nemico, con la caduta del muro di Berlino, il comunismo era morto ( agonizante ma non morto) ci voleva un’altra bestia nera. Da qui parte questa ondata anti-Islam che non sembra voler finire. L’autore nel caso che dovesse cambiare mestiere potrebbe fare il “giratore di frittate” gli andrebbe sicuramente meglio, visto questa sentenza che non coincide con la STORIA che cerca di propinarci come una veritá assoluta.
Andrea Storace
Blog: www.rimpatriato.blogspot.com
Email andreastorace@arredorama.com
STATISTICHE EUROPEE
Ciudadanos europeos prefieren un líder gay a uno mayor de 75 años
Martes 1 de Julio de 2008 13:05 DPABruselas.- Los ciudadanos de la Unión Europea (UE) prefieren tener un líder gay a uno que consideren demasiado viejo, así lo reveló un estudio dado a conocer hoy en Bruselas. Sólo un 17 % de los 27 mil comunitarios encuestados por el Eurobarómetro dijo que se sentiría cómodo con un mandatario de más de 75 años. El 36% aceptaría sin problemas un líder homosexual, y está muy por debajo del 26% que asegura que estaría completamente satisfecho con un mandatario de una minoría étnica o del 30% que lo haría con uno de otra religión. Entre los presidentes del bloque, sólo superan los 75 años el griego Karolos Papoulias (79 años), el lituano Valdas Adamkus (81) y el italiano Giorgio Napolitano (83). Ningún primer ministro comunitario supera esa barrera. El estudio del Eurobarómetro fue ordenado de cara a una serie de propuestas legales sobre discriminación que la Comisión Europea presentará mañana miércoles.
il mio punto di vista al riguardo é semplice: pur con le meraviglie della medicina odierna ho quasi la certezza, per esperienze dirette e non, che la soglia dei 65 anni sia di per se un baluardo infrangibile per uomini, donne politici e non. con eccezione dei Capi di Stato, Primi Ministri,
presidenti del senato - Camera deputati e presidente del consiglio superiore della Magistratura.
Un capo dello stato come Napolitano, per esempio, da oramai 8 anni avrebbe dovuto starsene tranquillo a godersi la famiglia ed a meditare su quanto detto e fatto ai tempi della sua militanza comunista.
Per cui a 65 anni tutti in pensione elettori ed eletti, fatto salvo le 5 cariche piú alte dello Stato.
Tutti rigorosamente uomini o donne, tutti rigorosamente laici.
Martes 1 de Julio de 2008 13:05 DPABruselas.- Los ciudadanos de la Unión Europea (UE) prefieren tener un líder gay a uno que consideren demasiado viejo, así lo reveló un estudio dado a conocer hoy en Bruselas. Sólo un 17 % de los 27 mil comunitarios encuestados por el Eurobarómetro dijo que se sentiría cómodo con un mandatario de más de 75 años. El 36% aceptaría sin problemas un líder homosexual, y está muy por debajo del 26% que asegura que estaría completamente satisfecho con un mandatario de una minoría étnica o del 30% que lo haría con uno de otra religión. Entre los presidentes del bloque, sólo superan los 75 años el griego Karolos Papoulias (79 años), el lituano Valdas Adamkus (81) y el italiano Giorgio Napolitano (83). Ningún primer ministro comunitario supera esa barrera. El estudio del Eurobarómetro fue ordenado de cara a una serie de propuestas legales sobre discriminación que la Comisión Europea presentará mañana miércoles.
il mio punto di vista al riguardo é semplice: pur con le meraviglie della medicina odierna ho quasi la certezza, per esperienze dirette e non, che la soglia dei 65 anni sia di per se un baluardo infrangibile per uomini, donne politici e non. con eccezione dei Capi di Stato, Primi Ministri,
presidenti del senato - Camera deputati e presidente del consiglio superiore della Magistratura.
Un capo dello stato come Napolitano, per esempio, da oramai 8 anni avrebbe dovuto starsene tranquillo a godersi la famiglia ed a meditare su quanto detto e fatto ai tempi della sua militanza comunista.
Per cui a 65 anni tutti in pensione elettori ed eletti, fatto salvo le 5 cariche piú alte dello Stato.
Tutti rigorosamente uomini o donne, tutti rigorosamente laici.
CLANDESTINO
Mi ero dimenticato, peró lo scrivo oggi, di un breve commento televisivo di un prelato, non ricordo di quale grado nella gerarchia eclesiastica, che all'incirca una settimana fá in un commento televisivo ha affermato, in modo assolutamente pacato e certo che l'enciclica
papale non é scritta dagli uomini ma dallo "SPIRITO SANTO" che a mio avviso va considerato un "clandestino di altissimo livello" visto che nessuna autoritá di frontiera gli avrá dato un permesso d'entrata e di soggiorno......
É, incredibile la forza della nostra Chiesa e di tutte le religioni in generale che riescono a rendere reali, dichiarazioni teologiche e passare inosservati !
VIVA IL PAPA !
papale non é scritta dagli uomini ma dallo "SPIRITO SANTO" che a mio avviso va considerato un "clandestino di altissimo livello" visto che nessuna autoritá di frontiera gli avrá dato un permesso d'entrata e di soggiorno......
É, incredibile la forza della nostra Chiesa e di tutte le religioni in generale che riescono a rendere reali, dichiarazioni teologiche e passare inosservati !
VIVA IL PAPA !
LA SPAGNA DICHIARA GUERRA ALL'AFRICA NERA
Condivido in pieno il disegno di legge per dare a "los grandes Simios" alcuni diritti umani.
Vado oltre e confesso che, personalmente, glieli darei tutti perché non solo ci unisce il 95% del DNA ma a guardarci bene siamo lo specchio degli uni e degli altri! questa é una considerazione che ho fatto la prima volta nel campo nudista dell' "Ile du Levant nel 1976 " : "siamo scimmie nude" che hanno sviluppato un poco piú di corteccia celebrale con tutte le conseguenze che ci stiamo portando appresso, credenze, guerre religiose, stermini di massa in nome di una idea o di un Dio etc. etc.
Facendo questo peró la Spagna si mette in una posizione critica nei confronti di quelle etnie centro africane che tutt'oggi cacciano i primati per mangiarseli, Nelle mie permanenze in Nigeria, Gabon e Senegal, nei mercati dei villaggi isolati ho visto piú volte scimmie smembrate
appese ai ganci , so per certo che gli arti superiori ed inferiori dei gorilla sono ritenuti bocconi prelibati degli dei capi villaggio con 50 mogli e 200 figli , insomma con la promulgazione di questa legge avremo automaticamente un certo numero di Neri e Nere che diventeranno automaticamente "antropofagi" e potranno essere abbattuti cosi come i Leoni o le tigri che sconfinano e si cibano di esseri umani ... DA RIFLETTERE !
Vado oltre e confesso che, personalmente, glieli darei tutti perché non solo ci unisce il 95% del DNA ma a guardarci bene siamo lo specchio degli uni e degli altri! questa é una considerazione che ho fatto la prima volta nel campo nudista dell' "Ile du Levant nel 1976 " : "siamo scimmie nude" che hanno sviluppato un poco piú di corteccia celebrale con tutte le conseguenze che ci stiamo portando appresso, credenze, guerre religiose, stermini di massa in nome di una idea o di un Dio etc. etc.
Facendo questo peró la Spagna si mette in una posizione critica nei confronti di quelle etnie centro africane che tutt'oggi cacciano i primati per mangiarseli, Nelle mie permanenze in Nigeria, Gabon e Senegal, nei mercati dei villaggi isolati ho visto piú volte scimmie smembrate
appese ai ganci , so per certo che gli arti superiori ed inferiori dei gorilla sono ritenuti bocconi prelibati degli dei capi villaggio con 50 mogli e 200 figli , insomma con la promulgazione di questa legge avremo automaticamente un certo numero di Neri e Nere che diventeranno automaticamente "antropofagi" e potranno essere abbattuti cosi come i Leoni o le tigri che sconfinano e si cibano di esseri umani ... DA RIFLETTERE !
Conviviamo anche, se necessario. Ma pronti a bloccarli.
Credo meno, invece, alla speranza confessata dalla Cerrini e da altri (penso all’amico comune Franco Cardini) di una «via del dialogo e della convivenza», dati i rapporti instaurati dai templari con i musulmani nel XII secolo. Che si conoscessero è ovvio, visto che lottavano entrambi sulla e per la medesima terra. Si stimavano anche, è vero, ma solo in parte, perché la stima derivò da un duraturo rapporto fatto anche di aspre battaglie; e come non stimare un nemico che sa resisterti? Ma il «dialogo» di Ugo e degli altri templari parlava parole alquanto nette: i musulmani sono «nemici della pace», «fanno danni o vogliono farli». Non odiamoli, quindi. Ma contrastiamoli. Conviviamo anche, se necessario. Ma pronti a bloccarli.
Da un'articolo di questa mattina sull'Ordine dei Templari, mi sembra di una incredibile attualitá
e ...sono passati 9 secoli !
Da un'articolo di questa mattina sull'Ordine dei Templari, mi sembra di una incredibile attualitá
e ...sono passati 9 secoli !
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