lunedì 30 novembre 2009

30 NOVEMBRE SANT'ANDREA APOSTOLO

Fratello di Pietro,  Amico di Gesú,  Apostolo, viaggiatore e martire.  Nel suo Nome  e  nel suo Giorno  il  referendum svizzero che dice NO  ai Minareti .  Viviamolo come un segno del Destino,  partiamo dalla sua Croce contro l'invasione della mezzaluna Islamica. 

domenica 8 novembre 2009

ISLAM E PSICHIATRIA - IL MASSACRO DI FORT HOOD

Il drammatico fatto di cronaca internazionale di un Maggiore medico psicólogo delle Forze ármate USA che ha ucciso 13 suoi commilitoni , gridando: “ ALLAH É GRANDE” dell’altro ieri mi ha inmediatamente fatto pensare a Gian Franco Fini ed al suo “chiodo fisso” di dare la cittadinanza agli immigrati Islamici dopo 5 anni di residenza nel nostro Paese. “chiodo fisso” perché giá nel lontano 2003 nella sua veste di segretario di AN e Ministro degli affari Esteri si era espresso a favore di quello che secondo la sua non conoscenza del problema sarebbe stata un “inteligente” forma d’integrazione. Da allora innumerevoli fatti nostrani ed internazionali accaduti, avrebbero dovuto portarlo a ragionare in modo lógico e con cognizione di causa al problema Islamico, peró cosi non é stato.


Il fatto é tremendamente sintomático: per la storia familiare del militare coinvolto, per la sua fede religiosa in un contesto supergarantista come quello Statunitense, che ci permettono di trasportare l’accaduto nel nostro contesto Italiano dove giornalmente si vedono camicioni in babbucce gironzolare alla sera mentre le loro mogli sono magari chiuse a chiave in casa insieme ad i figli.

Prendo spunto dalla mia esperienza personale di contatto con medici arabi tra cui uno psichiatra Algerino che fu una delle prime vittime del terrorismo: freddato con un paio di colpi di pistola alla tempia all’uscita di casa mentre si avviava all’universitá e riporto quanto detto últimamente dallo psicanalista palestinese Gehad Marzarweh che esercita in Germania : “ Si contano una quindicina di psicanalisti arabi in tutto il Globo e la maggior parte di loro lavora fuori dal mondo arabo. Nei Paesi musulmani si ha paura delle chiarificazioni, della presa di coscienza. È più facile sentir dire: "Noi non abbiamo bisogno della psicanalisi. Questo genere di cose sono per gli occidentali decadenti". Eppure credo che il mondo arabo non riuscirà a venir fuori senza terapie. Le strutture tradizionali stanno crollando. L'identità collettiva - quella delle tribù o dei clan, dove ognuno vive in funzione dell'altro - si sta sgretolando e non c'è nulla che possa colmare questo vuoto. A questo dobbiamo aggiungere il rapido sviluppo tecnologico e la laicizzazione. Tutto questo fa nascere un senso di irritazione e una profonda confusione".
Sono convinto che senza qualche migliaia di psicoterapeuti e psicanalisti, nei prossimi venti o trent'anni il mondo arabo dovrà fare i conti con una catastrofe sociale". Fino a che punto occorre adattare i metodi di Freud quando si lavora con pazienti musulmani? "Mantengo la teoria dell'inconscio. È la base di tutto. E poi lavoro sull'interpretazione dei sogni. Nel mondo arabo esisteva molto tempo prima dell'avvento di Freud ed è un bene culturale familiare a molti arabi. L'interpretazione dei sogni era un mestiere a parte nel mondo musulmano. Tutti gli uomini di Stato avevano un proprio interprete dei sogni personale. Gli arabi avevano stabilito delle categorie molto più sottili rispetto a Freud: sognare una capra, per esempio, non aveva lo stesso significato per un cittadino ricco o per un contadino povero". Secondo lei, dal punto di vista psicologico, che rapporto c'è tra mondo arabo e occidente? "Tutto ciò che proviene dall'Occidente viene considerato positivamente nei Paesi arabi. Ma è proprio dell'idealizzazione trasformarsi in aggressività e pulsioni distruttive. L'idealizzazione dei valori e dei concetti europei riconduce continuamente gli arabi al proprio senso di inferiorità, un sentimento che si rifiutano di ammettere. E questo provoca una profonda collera. Nello stesso tempo, coloro i quali cercano di assimilare, di vivere all'"occidentale", si ritrovano a sperimentare enormi sofferenze psichiche. La maggior parte delle persone non riesce a superare il conflitto fra i precetti musulmani che hanno interiorizzato e le norme occidentali che hanno acquisito

Riporto anche una dichiarazione estrapolata da una conferenza rilasciata dal primario in Psichiatria Saverio Ruberti dell’ ospedale di Monza che spiega come : "Le persone che emigrano dai Paesi meno ricchi hanno di regola origini sociali semplici. Spesso hanno respirato una cultura nella quale i significati religiosi (e talvolta magici) si fondono con le considerazioni di ordine psicologico. In quelle culture, il disturbo mentale può indicare un allontanamento dalla vita spirituale che, quando è piena, garantisce il benessere personale e previene - diremmo noi - il disagio emotivo. Chi soffre di gravi disturbi deve pertanto essere aiutato a ritrovare la serenità a partire dalla ricostruzione della propria integrità morale, e dalla pratica religiosa. Soffrire sul piano psicologico può dunque voler dire essere una persona non sufficientemente vicina e attenta alla dimensione spirituale"

Non dimentichiamoci altresi la constante delle tre religioni del libro o se vogliamo della religione madre: l’Ebraismo e dei suoi 2 scismi il Cristianesimo e l’Islam, attraverso alcune dichiarazioni che in tempi diversi coincidono sempre ed únicamente sulla prevalenza della legge di Dio su quella degli Uomini! :

Per bocca dell’arcivescovo José Cardoso Sobrinho della diocesi di Olinda e Recife in Brasile : La legge di Dio sta al di sopra di qualsiasi legge umana. Quindi, quando una legge umana, vale a dire una legge promulgata da legislatori umani, è contraria alla legge di Dio, questa legge umana non ha alcun valore”.
(Al proposito di un fatto di cronaca di un aborto terapeutico su una bimba di 9 anni stuprata dal patrigno ed in attesa di due gemelli)

Cosi recitá la Thora Ebraica , cosi la Sharia Islamica!

Cosi recita Sayid Qudub nel Futuro srá dell’Islam : “ La salvezza non puó essere conseguita con la mentalitá europea. L’anima dell’ Europa é strettamente avviluppata nella rete delle sue aberrazioni storiche e del conseguente trauma subito sia sul piano mentale che sul piano emozionale. Essa é divenuta schizofrenica a causa della disgraziata lotta tra religione e ragione, una patologiache si riscontra nella letteratura, nell’arte, nella politica, nell’economia e nella qualitá della Vita”. Solo L’Islam offre questa salvezza psicofisica e tutti devono crederci.
Con queste dovute premesse, si puó capire innanzi tutto il profondo disturbo psicológico che ha accompagnato lo psicólogo militare statunitense di genitori immigrati palestinesi , fortemente religioso, nel corso della sua vita adolescenziale e poi in quella adulta alla ricerca, non riuscita, di una moglie di stretta osservanza islámica, nella sua professione di psicologo, considerando l'avversione  per quest'ultima scienza da parte della religione Islamica che ci fá comprendere altresi  la schizofrenia nei comportamenti, con il cambio di vestuario,  che ha preceduto l’eccidio.

Ogni qual volta un immigrato si  veste con il gillaba e si mette la taghia in testa e calza un comodo paio di babbucce, praticamente nel suo subconscio abbandona il secolarismo e ritorna parte integrante di una religione che é, volente o nolente , come il primo cristianesimo cioé di una violenza inaudita e di una chiusura totale verso qualsiasi istanza di modernitá e tanto meno di laicitá.  Questo fatto dovrebbe mettere sul chi vive l’amministrazione militare,e quella politica ed ogni cittadino di buon senso  visto che la  metodología di comportamento, similare a quella dell’attentatore della caserma Italiana,  si basa in ogni caso sulla costante religiosa della supremazia della fede Islamica sulle leggi degli uomini.

Cosa fare? Cominciare a rimandarli a casa loro! Altro che invitare il pseudo Imam polígamo a programmi televisivi!

domenica 25 ottobre 2009

COCAINA , SESSO , RAPINE E RICATTI .........

ovvero il PD ed Il Suo Governatore.


Indipendentemente dalla fotografia oscena della societá attuale, non avrei mai votato per una persona come Marrazzo. Per cui ritengo necessario che nella scheda biografica di chi si mette in lista per essere votato debba rigorosamente essere espresso a quale sesso si appartiene e quale orientamento sessuale si abbia, nonché quale religione si professa, ovviamente se se ne ha una. La "privacy" é per tutti i cittadini , si, peró chi vuole essere eletto, ribadisco, deve chiarire tutti i punti sopracitati oltreché il suo stato patrimoniale altrimenti sarebbe una gran truffa nei confronti del Popolo Sovrano.

Marrazzo governatore del Lazio autosospesosi questa mattina:

Marrazzo sarebbe stato sorpreso durante un "rapporto mercenario", pare con una transessuale, avvenuto a luglio scorso.

Da : é una bufala.... non mollo! A culi e pompini, assegni per 50.000 euro, cocacina, tesserino, autoblu il tutto da sette anni o giú di , a rispetto per la mia famiglia come se lui l’avesse avuto per l’appunto ! A .. una debolezza nella mia vita privata ....ad un incubo questa incursione nella mia vita!

Natalí il prediletto/a :  da non so nemmeno chi sia! A : Piero lascia stare la Brendona quella é drogata e ti rovina a Giselle, Michelle, Luana ed a tutta la grande famiglia di questi Brasilani con tette e bocche siliconate tutti regolarmente clandestini che potremmo imbarcare su un bel volo diretto a Brasilia con una raccomandazione a Lula di farseli lui!.... visto che giá ci é abituato!

Non possiamo dimenticare le parole di Piero Marrazzo quando presento' il suo programma elettorale mettendo al centro della sua futura azione politica la questione etica''. Lo afferma in una nota Fabrizio Santori, ...Il sabato in cui di fatto lascia la presidenza della Regione Lazio in seguito all’imbarazzante sexygate che lo vede protagonista suo malgrado di un video del quale :  "solo venerdì aveva negato l’esistenza."

Marrazzo? Di vip e uomini politici di tutti i partiti qui ne vediamo di continuo.  I trans sudamericani vanno per “la maggiore", raccontano i vicini di via Gradoli. L’autosospensione del governatore PD del Lazio, per la vicenda di sesso e ricatti in cui si é messo oramai da 7 anni, è l'argomento del giorno per la comunità delle prostitute transessuali romane.

Il ‘vizietto’ sembra dilagare nella penisola italiana. L’ultima arriva dal sud dove una donna ha chiesto il divorzio dopo aver beccato la relazione adultera del marito con un transessuale. È la vicenda che vede protagonista una donna di origine campana, Alessia M., di 35 anni, maresciallo dei carabinieri in servizio a Reggio Calabria. La donna si è rivolta a due legali di Napoli, il prof. Mario Vittorio Chiusolo e l'avvocato Lucia Caputo, chiedendo la separazione per la 'deviazione sessuale’ del marito. Alessia M. ha riferito anche di avere appreso che il marito, Marco C., di 40 anni, ispettore di polizia, “ha una relazione con un trans dopo reiterati pedinamenti”. La coppia è sposata da sette anni ed ha un bambino di cinque. Alessia M. ha chiesto anche che al marito venga tolta la potestà genitoriale.
Che fine ha fatto la Pietas?   si chiedeva a  Dicembre scorso  la giornalista dell' Unitá : Delia Vaccarello con la fiaccola in mano di fronte all'Ambasciata Usa dalle 17 celebrato un "day without gay" tutto italiano.

Ognuno esprima la sua opinione personale liberamente, ma si sappia che il blog è un servizio di un quotidiano di informazione e dunque occorre l'obbligo per me di fornirne una corretta. E' errato dire che l'omosessualità sia la strada maestra per la pedofilia, la pedofilia è una perversione che ha effetti violenti e viene perpetrata nei confronti dei minori da persone adulte, a prescindere dal loro sesso.

La "normalità" consiste in questo: nella capacità di entrare in relazione profonda con un altro essere. Relazione che si irradia intorno ed è una risorsa per tutta la società. L'orientamento sessuale è una variante del comportamento sessuo-affettivo dell'essere umano.

Cara Delia, commenta un lettore : solo una precisazione sul termine "tutti" oggetto della tua risposta. Il temine "tutti" va letto nel contesto del mio intervento, vale a dire nella gente che incontro al bar, al lavoro, in famiglia, in uficio o allo stadio, con la quale ho condiviso la tematica sull'adozione di figli a coppie omosex. Il fatto che non abbia trovato persone favorevoli a lasciare i loro figli in affido a copie omosex, non vuol dire che cerco di nascondermi dietro a improbabili alleanze o cerchi di autoreferenziarmi.

Cara Delia, scrivo io :  ho voluto ricordare alcuni aneddoti della mia vita, semplicemente per rapportare ad una dimensione umanamente comprensibe, concetti il piú delle volte astratti. Non essendo problematiche dell'altro ieri sono state trasferite al "disco duro dei ricordi" e non provocano piú bisogni di "sfogo". Chiarito, spero, questo concetto, sono d'accordo con lei quando fa un passo indietro non assimilando il vaticano all'Iran primo perché é teologicamente errato infatti il Vaticano puó essere solo paragonato alla Mecca mentre L'Iran pú essere paragonato a qualche chiesa luterana. Secondo perché anche se il Vaticano non ha abolito la pena di morte e stó alla sua parola, non usa piú la Ghigliottina o la mannaia dal 1870 mentre L'Arabia Saudita o L'Iran o il Sudan o...... quasi tutte le nazioni Islamiche l'usano settimanalmente o giú di li. Mi sembra ovvio che la coincidenza su alcuni punti non significhi essere uguali peró anch'io come mio figlio non lascerei mia nipote di 6 anni con un amico omosessuale d'origine maschile perche essendo tremendamente intelligente e sensibile si renderebbe subito conto della diversitá dell'amico e richiederebbe un ulteriore sforzo educativo nel farle comprendere una realtá che secondo il mio punto di vista sarebbe opportuno conoscesse una volta sviluppata. Ovviamente la cautela sarebbe identica anche con un amico eterosessuale, tanto per essere chiaro. Ribadisco il concetto primario senza deviazioni: L'evoluzione dei mammiferi é passata dall'ermafroditismo alla suddivisione maschile femminile proprio perché era quella che assicurava la migliore attivitá procreativa al momento ed anche guardando un pó piú in la nel futuro le cose dovrebbero rimanere le stesse per qualche migliaio d'anni per lo meno. per cui qualsiasi variazione al tema é tecnicamente una aberrazione. Di qui : l'atto fisico d'amore tra due omosessuali d'origine maschile nel congiungimento carnale utilizza lo sfintere non essendoci nessun organo femminile per poter ricevere un pene mentre in quello tra due omosessuali d'origine femminile non puó esserci penetrazione perché é difficile trovare un clitoride di dimensioni tali da poter penetrare una vagina, se poi diamo una occhiata al mondo mussulmano notiamo che l'aberrazione consiste nel tagliare quest'organo femminile e infibulare la vagina dopo aver tagliato le piccole e grandi labbra ad oggi nel Mondo continua questa mutilazione, milioni e milioni sono le vittime e ci sono alcune ginecologhe che appoggiano quest'usanza barbarica per essere "etnica". Tutto questo per sottolineare che in una nazione democratica come l'Italia dopo tutto il vissuto di questi ultimi decenni solo qualche imbecille non accetta la libertá d'unione di due omosessuali, peró non fá testo e cosí come esistono coppie di fatto eterosessuali ci sono quelle omosessuali e va bene cosi, perché farne un problema perché pretendere un trattamento di favore perché sentirsi discriminati quando ci sono le migliori condizioni di vita, per loro , qui in Italia che in tutto il resto del Mondo. Un ultimo punto: la sensibilitá artistica in genere non é una esclusiva del genere omosessuale e difetti e virtú degli eterosessuali si trovano equalmente ripartiti ovunque.

Capisco bene il suo punto di vista peró non lo condivido, questo non toglie continuare ad essere disponibili non solo per capire ma per attuare in una forma tollerante purché reciproca ed imponendosi di fare del bene al prossimo inteso in un suo concetto piú ampio. Al  lettore precedente, tanto per precisare, devo dire che  Il cognome Storace spazia dalla estrema sinistra all'estrema destra. Cosi come mi sono espresso, io sono un libero pensatore, mai portato il cervello all'ammasso, di tradizioni cattoliche profondamente laico e con un passaggio nell'Islam per evitare che mi prendessero a "pietrate" la moglie con la quale vivo felicemente da 30 anni. Sfruttando questo mio anno sabbatico, tra le altre cose, stó portando avanti una ricerca sul mio cognome e sembrerebbe risalga al 1000 e sia riconducibile ad un gruppo di pirati nordafricani probabilmente Ebrei che sbarcarono nelle prossimitá di Sestri levante dividendosi in 2 gruppi uno che rimase sulla costa ed un altro si spostó verso l'interno. Shalom!

Ho letto con interesse ed attenzione ognuno dei commenti degli altri lettori e mi viene spontaneo parafrasare una breve strofa di una vecchia canzone di De André rivolgendomi loro con un : "cari fratelli dell'altra sponda". Cari fratelli dell'altra sponda, traspare una gran quantitá di sentimenti contrastanti, di aspettattive disattese, di passioni covate nei vostri commenti che ho avuto il piacere di leggere e di meditare. Ho colto anche, in alcuni di essi, una certa approsimazione sul tema dualistico Cristianesimo-Cattolicesimo ed Islam-Shiita e Sunnita. Mi sono inoltre meravigliato per la vostra certezza d'essere nel giusto visto il mio brancolare tra un dubbio e l'altro sulla mia ed altrui esistenza. Vorrei apportare il mio sincero contributo d'eterosessuale incallito che ha vissuto in molte parti del Mondo, dove il vostro genere ha avuto e continua ad avere una vita assolutamente non facile; quasi, come qualcuno di voi dice, da medioevo ed ha ragione perché l'ho visto con i miei propri occhi. Come eterosessuale devo confessare che ho sempre considerato l'omosessualitá di derivazione maschile una malattia degenerativa del sistema nervoso, genitale e riproduttivo , lasciando ovviamente da parte i casi di ermafroditismo che al contrario ho sempre considerato il vero terzo genere. Ricordo di essermi ritrovato, non só come, in mezzo ad un gruppo agitato di adolescenti, nel lontano 1959 inseguendo per un lungo tratto di strada e di giardini pubblici un adulto che scappava che tutti apostrofavano con epiteti dispregiativi e volgari... dopo un pó mi sono fermato e mi sono chiesto cosa facessi li in mezzo e mi sono visto carnivoro inseguendo un erbivoro in una prateria e la persona che fortunatamente per tutti é stata piú veloce ed é sparita alla vista di quel "branco" stando agli epiteti doveva essere un fratello dell'altra sponda. Da allora sono passati 40 annni. Guardando lo spettacolo l'isola dei famosi mi sono reso conto che da allora, é passato "un millennio" e nessun altra nazione mediterránea ha realmente fatto un balzo in avanti cosi come noi,  vanno bene i  Gay- pride days, vanno bene i machos days, gli women's days,  ma ....... ai "mancini" .......ci pensa forse qualcuno?????







sabato 24 ottobre 2009

RICERCATORE DEI MIEI STIVALI!

Questo é quello che quell'imbecille del Caracciolo mi ha scritto:


Beh! Mi faccia la cortesia di non farsi più sentire. È formalmente diffidata dallo scrivermi ulterioremente. poi: Se è capace di ribattere: Si accomodi, ma la discussione non può avvenire nel postribolo informatico in facebook
Ripeto: delegato zonale del PdL per i rapporti con gli islamici. E non si permetta più di usare nei miei confronti i termini "antisemita” e “negazionista”, termini di cui chiaramente neppure conosce il significato.
Premetto che genealogicamente posso rivendicare una italianità di oltre mille anni. Nessuno potrebbe dire a me di andarmene fuori dall’Italia.
Il mio nemico non è il musulmano, ma il sionista. Lei è totalmente inetto a qualsiasi conversazione civile.Non so dove sia stato in questi 40 anni.
Ma ci ritorni! Questo paese non fa per lei! Lei mi diffida un c...sono io che ho il diritto di congedarla

Cosi ha scritto quando 6 giorni fa ho scoperto il suo gioco! Pazzo!

mercoledì 14 ottobre 2009

PORTA A PORTA DEL 14.10.2009 - FINIAMOLA CON LE FAVOLE!

I destinatari di questa mia missiva sono in ordine di prioritá considerando un concetto che non dovrebbe mai morire, cioé quello della cavalleria I partecipanti alla trasmissione : PORTA A PORTA di Mercoledi 14 Ottobre 2009 nel seguente Ordine


On. Suad Sbai
On. Daniela Santaché
On Mara Carfagna Ministro di Stato
On Roberta Pinotti
Sig.ra Silvia Grilli giornalista di Panorama
On. Ignazio La Russa Ministro di Stato
Sig. Ferrero della sinistra extraparlamentare
Sig. Abdel Hamid Shaari (imam) di viale Jenner a Milano
Il conduttore Sig. Bruno Vespa

Fuori luogo innanzi tutto la sparata, ad un certo punto della serata, del conduttore nei confronti dell’ Onorevole Sbai per affermare il suo ruolo di conduttore , a mio avviso solo una dimostrazione di arrogante maleducazione o di maleducata arroganza. Faccia lui!

l'Attentato suicida?  In primo luogo smettiamola di chiamare "kamikaze"  dei poveri disgraziati  in preda di allucinazioni  che  si ispirano a testi obsoleti  dove l'atto d'immolarsi  uccidendo gli infedeli  .... porta direttamente al "paradiso".  Dopo farsi crescere la barba,  il ritorno alla segregazione femminile,  le preghiere rituali e  le istigazioni  in arabo dei varii  sedicenti  imam,  é il passo naturale  di chi  é preda di questa "mostruosa schizofrenia"  con lo sfondo del martirio religioso!

L’errore di fondo sul quale, per l’ennesima volta tutti sono caduti, é sempre il solito: quello di assimilare la moschea alla Chiesa l’Imam ad un párroco e dopo oramai 30 anni di penetrazione Islamica aver trasformato l’inganno iniziale in una veritá che nella realtá della contestualitá islámica non esiste, cioé l’obbligo della preghiera collettiva.

Non é cosi, non é mai stato cosi, non é scritto nel Corano non é scritto nella Arisala uno dei piú famosi testi successivi e non é cosi nella prassi comune di molti Paesi Islamici.

L’unica Chiesa Islamica equivalente ad una nostra Chiesa é giustamente la KAABA quel parallepipedo di pochi metri quadrati ricoperto ogni anno di un arazzo nero bordato di fili d’oro con una piccola porticina che viene aperta una volta all’anno per permettere al Re Saudita di turno di entrare e lavarne il pavimento e poi di girarci attorno pregando Il Dio comune degli Ebrei , dei Cristiani e dei Musumani.

Ed é verso la Kaaba che il fedele nel suo rapporto individuale con Dio senza alcun intermediario di sorta , lo ripeto: senza nessun intermediario ha l’obbligo di pregare 5 volte al giorno nei modi prescritti.

Su questa forma individuale giustamente l’attuale Re Saudita si é espresso recentemente affermando che ai cittadini stranieri , residenti in Arabia Saudita, di religioni diversa da quella Islamica é garantito tutto il diritto di pregare in forma privata, senza pubblicitá, a casa loro.

Perfetto! Questo concetto che non é mai entrato nella testa dei nostri politici, dei Media, ben chiaro nelle menti di chi é arrivato in Italia in questi 30 anni magari con l’aiuto degli stessi Stati Arabi di appartenenza per liberarsi di elementi di zavorra o di pericolo per le loro istituzioni, é loro servito, come primo “cavallo di Troia” per arrivare in 30 anni a 70 e passa moschee.

Capisco il sacro furore di Gesú detto il Cristo quando secondo le scritture cristiane caccia i mercanti dalla Sinagoga........prende anche me, ogni qual volta penso all’ imbecillitá dei nostri governanti di centrosinistra che si sono resi complici di questo atto di guerra contro la nostra Patria. Oppure, per meglio rendere l'idea, questi  "poveri orfani del Muro di Berlino"  che come  D'alema a Ballaró  afferma di non rinnegare la sua passata appartenenza al partito comunista !!!!!  E che come  "lenoni"  hanno tenuto aperte le cosce di questa nostra povera Italia facendola stuprare dalle centinaia di migliaia d'immigrati  piovutici da tutte le parti!

L’esperto di terrorismo internazionale (dal naso storto) interpellato a Washington mi ha meravigliato con i suoi giri di parole quando sarebbe stato molto piú semplice spiegare che il terrorismo é insito in una religione che stá cercando, in forma disperata, qui in terra d’infedeli, di resistere con ogni mezzo all’inglobamento da parte della religione Cattollica, Apostolica, Episcopale, Romana….di ben altro spessore, traettoria e potenza! D’altra parte una religione come quella cattolica che in 4 secoli da perseguitata si é trasformata in persecutrice e nella Religione di Stato dei due Imperi Romani....... c’è di che temere.

Non a caso , la miniatura di moschea, nel presepe di una parrocchia genovese approvata prontamente dal Cardinal Bagnasco potrebbe avere anche questa chiave di lettura.

Il conduttore , nella sequenza di domande al sig. Abel Hamid Shaari , ha dato prova della sua grande ignoranza del tema e mi ha ricordato quel divertentissimo filmetto: “ non ci resta ché piangere” quando i 2 compari si addormentano sutto l’albero e si risvegliano nella Firenze delle signorie.

La televisione di Stato, a mio avviso, dovrebbe avere come prioritá assoluta, il dovere di trasmettere ai cittadini televedenti l’informazione piú corretta possibile per cui avrebbe dovuto dare prioritá all’ On. Suad Sbai l'unica ad avere maggior voce in capitolo vista la sua origine, il suo incarico, il suo mandato ed il fatto non ultimo di essere una Donna Araba   per cui di per se, a paritá di istruzione 3 volte piú intelligente di un suo conterrano ; ed invece ha dato visibilitá ad un autoproclamato Imam, lo ripeto: Nell’ Islam Sunnita nessuno fa da intermediario tra il fedele e Dio che con un visto d’ingresso in Egitto é stato respinto dalle autoritá al suo arrivo!

Bella, pregevole inteligente, anche se ha un predecessore tedesco che scrisse un Libro: “ Tete de Turc” .La giornalista e la sua azione dirompente indossando il Burka celeste per le vie di Milano il problema peró non é solo il Burka , il barracano, la veletta, la museruola il velo etc. Il problema é la poligamia con la complicitá di Giudici di cui conosciamo l'estrazione e l'apparteneneza politica,  il problema é l'infibulazione, la clitorotomia, il problema é la sottomissione, le violenze, gli stupri familiari che le donne devono subire, il problema é  la macellazione Alal  con indicibili sofferenze per gli animali sgozzati  ed ovviamente il problema é il germe del terrorismo  che i piú  non i meno, i piú si portano addosso! Mentre la "Madre di tutti i Problemi" é, gentile Ministro Carfagna, il seguente:

“ La dicotomía di sacro e secolare non é mai esistita e mai potra esistere nella Storia dell’ Islam. Altre credenze che si autodefiniscono “ religiose” (Ebrei, Cristiani buddisti, etc) possono considerare valida questa ipotesi, ma mai potrá farlo l’Islam”

Tratto dal libro : “ Il futuro sará dell’Islam” del Ministero degli affari religiosi Saudita  di 30 anni fa! “catechismo “ Islamico che si diffonde nelle Moschee.

E questo , cari tutti, significa la predominanza : sempre, dovunque e comunque  della SHARIA  sulla COSTITUZIONE.

Kemal Ataturk nel 19 aveva visto giusto , lo Stato Maggiore Algerino nel 92 ha visto giusto! Sono gli unici esempi di laicizzazione e di resistenza al terrorismo Islamico.

Il resto caro Ministro La Russa, e glielo dice un suo amico di Partito di allora e di adesso che ha iniziato a far política nella Giovane Italia nel 59 e che dal 67 é in giro per il Mondo, usando una parola a me cara , il resto é solo : “ BULLSHIT” .



Andrea Storace

venerdì 2 ottobre 2009

WOODCOCK - HEADWOOD - HEADSCOCK

Finte schermaglie, scappellamenti, grazie, no prego, prima lei
                                                                                tra:
Roma - Il presidente della Camera Gianfranco Fini, querelato dal magistrato Henry John Woodcock per alcune sue frasi in una trasmissione tv, ha deciso di non avvalersi della copertura prevista dal cosiddetto "Lodo Alfano",
                                                                                 e
Woodcock "La sensibilità istituzionale mostrata dal presidente Fini - ha detto il pm tramite una dichiarazione diffusa dal suo legale, Bruno Larosa - compensa la pur grave offesa arrecatami dalle sue dichiarazioni dell’epoca. Da magistrato e da uomo dello Stato - ha aggiunto il pm Woodcock - in questo momento ritengo doveroso rimettere una querela nei confronti

mi hanno portato  alla seguente riflessione:
com'é possible che dopo 65 anni dalla fine di  una dittatura che si é distinta per la tecnica di controllo delle  Masse riunendo milioni di persone alle aduntate oceaniche  ed  alle  veline (quelle vere" che il MIN CUL POP  regolarmente passava a tutti i giornali . Come é possibile che dopo 30 anni  di  menzogne spacciate per veritá da un gionale nazionale quale l'UNITA  e dal suo "bos" membro del  Comintern  e terrorista internazionale oltre che agente bolscevico con innumerevoli passaporti ed alias  che ci hanno aperto gli occhi e chiuso la bocca ancora oggi  alle soglie del 2010 questi politici , questi magistrati, questi Media , possano continuare a pensare di avere a che fare con cittadini trinariciuti che  abboccano a qualsiasi  notizia?

Aiutatemi a capire,  grazie

giovedì 1 ottobre 2009

MENO UNO

Politica


lettera dell'ex pm, ora eurodeputato dell'Idv, su "Il Fatto"

De Magistris lascia la magistratura

e attacca il Capo dello Stato

«Non serve più uccidere i giudici per fermarli. E Lei signor Presidente, ha lasciato soli i servitori dello Stato»

Grande giorno di festa oggi!  Abbiamo un "Toghelano" di meno.

"Dall' ANSA di oggi
Luigi De Magistris, ex pm di Catanzaro, ora eurodeputato dell'Italia dei valori, annuncia il suo addio definitivo alla magistratura (si era messo in aspettativa) in una lettera al capo dello Stato e presidente del Csm, Giorgio Napolitano, pubblicata sul quotidiano «Il Fatto», in cui usa toni duri contro il presidente della Repubblica. «È una lettera che non avrei mai voluto scrivere- spiega De Magistris - è uno scritto che evidenzia quanto sia grave e serio lo stato di salute della democrazia nella nostra amata Italia. È una lettera con la quale le comunico, formalmente, le mie dimissioni dall'ordine giudiziario». L'esponente Idv sottolinea: «Ho avuto la fortuna di fare il magistrato, il mestiere che ho sognato» perché «la magistratura è nel mio sangue. Per questo, ho deciso di prendere le funzioni di Pm in una sede di trincea, di prima linea nel contrasto al crimine organizzato: la Calabria». "