venerdì 29 agosto 2008

.........VIENI AVANTI CRETINO ?..............


DAL GIORNALE

venerdì 29 agosto 2008 Aggiornato al 29/08 alle 18:34

Intercettazioni, duello tra Berlusconi e Prodi
Roma - Intercettazioni di nuovo nella bufera. Panorama ha pubblicato ampi stralci di alcune intercettazioni telefoniche di Romano Prodi nel giugno del 2007, quando era presidente del Consiglio, che sono ora al vaglio della procura di Roma. I testi pubblicati dal settimanale, che ne dà notizia in una nota, riguardano tra l’altro conversazioni di Prodi con il suo consigliere Alessandro Ovi. Dura la replica dell’ex premier che parla di "fatti di nessuna rilevanza dal punto di vista sia giuridico sia penale"……………………………………………………………………..

Riprendo parte dei commenti di quei lettori di cui condivido pienamente le idee :

Mittler
Sa perfettamente che in Italia non esiste un solo magistrato che aprirà un'inchiesta su di lui se non altro per il cosidetto 'atto dovuto'.

stratocas
viene fuori che hanno intercettato Prodi, che nel frattempo ha smesso di fare politica e dici "ma si, pubblicate pure, non ho niente da nascondere"... Che ci sia sotto un ennesimo attacco a Berlusconi??, che ci siano già intercettazioni su di lui?? sarebbe ovvio... così dopo potrebbero dire "ah ma il professore non si è mica tirato indietro dalle intercettazioni, ma Berlusconi si! allora ha qualcosa da nascondere!!"

38 coockie III
@travagliano: la classe e' classe?! Ma quale classe, Prodi semplicemente se ne frega!! Sa benissimo che nessun giudice lo inquisira' mai, soprattutto dopo la fine che hanno fatto la Forleo e De Magistris

39 Salrandazzo
In effetti gli uomini pubblici dovrebbero vivere in una casa di vetro.


40 steacanessa
prodi se ne frega, tanto lui ha dalla sua quasi tutta la stampa, quasi tutte le emittenti televisive e quasi tutti i magistrati. Ai tempi dell'iri, della sme, delle privatizzazioni ecc. ne ha fatte di tutti i colori, ma è sempre stato considerato un giglio.

41 Gensca
Ma come è magnanimo Prodi, com'è legalista! Il suo consenso alla pubblicazione delle intercettazioni che lo riguardano assomiglia molto al "NON CI STO!" di scalfariana memoria. Tanto egli sà già che i magistrati archivieranno come hanno sempre archiviato le inchieste a carico dei centrosinistrorsi, dei cattocomunisti e del Tonino nazionale. Con la sua uscita Prodi ha dunque spiazzato il Cav che si era sperticato in espressioni di solidarietà e di auspici di una pronta riforma bipartisan.

45 Primula
Prodi non ha bisogno di difendersi, è protetto dal LODO ANM....................................................da sempre ------chiedere A Oscar Luigi Scalfaro-------.................. con relativa seduta spiritica....................

Sylvia Mayer
Sono le indagini ad essere protette dal segreto istruttorio,ed e' a chi ha in mano le indagini che e'proibito divulgarle.

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Il mio primo commento dopo aver letto tutto il fórum e :

credo che i posteri lo ricorderanno, se lo ricorderanno, solo per la sua spocchiosa arroganza propria di chi l'ha sempre: " fatta franca".........magari : "facendosi anche la Franca" .

Cosa diceva il "povero" Walter Chiari a Campanini.......................? Ecco, questo si adatta perfettamente al professor Prodi Romano.
il mio secondo commento é :
- a forza di " se ne frega " passerá per fascista
- a proposito del Giglio : la strofa della mitica canzone di de Andre´ .....dal letame
nascono i fior........
e siamo arrivati a fine Agosto

giovedì 28 agosto 2008

CACCIARI CON IL BURKA ?

DA UN ARTICOLO DEL GIORNALE del 27.08.2008
Mettete un burqa ai politicamente corretti
di Maria Giovanna Maglie
Non è straordinario ascoltare la battuta tranchant con la quale il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, ha creduto di giudicare la vicenda del burqa? Ha detto che nei musei veneziani tutti entrano vestiti come vogliono, basta che si vedano gli occhi. Pensa ancora che gli occhi siano lo specchio dell'anima, coltiva ancora la splendida certezza, insieme al suo direttore dei Musei civici, che gli usi e costumi altrui, anche quando sono patentemente illegali, anche quando mettono in serio pericolo la nostra sicurezza, vadano rispettati fino a che morte non......................................


Il mio Commmento:
Concordo con l'articolista anche sull'idea di far provare per piú giorni Burka, chador, velo che lascia scoperto l'occhio, "museruola" algerina, insomma tutte le vestimenta che per tradizione, religione, usi e costumi obsoleti, le donne Arabe Mussulmane sono OBBLIGATE a portare, non solo ma sono OBBLIGATE a pensare d'essere loro a volerlo! Ho 15 anni di Paesi Arabi sulle spalle, 40 anni fa ero in Libia 30 anni fa in Algeria e Irak, 20 anni fa in Arabia Saudita etc. ne ho viste di cotte e di crude ma non avrei mai pensato, rientrando dal cile 4 mesi orsono di trovarmi in una Italia che i nostri governanti hanno lasciato andare alla deriva dove la fanno da padroni loro e gli immigrati clandestini. A parte lo sfogo, é in ogni caso un fatto certo che l'islam sia sessuofobo, omofobo, antidemocratico, teocratico. per la Sharia la donna vale 1/2 dell'uomo.Solo per questo dovrebbe essere messo al bando! mi piace l'idea di Cacciari con il burka!
www.rimpatriato.blogspot.com

mercoledì 27 agosto 2008

CHADOR ....NO

DA UN ARTICOLO SUL GIORNALE DEL 27 Agosto 2008
Venezia - Il licenziamento "vale per i fannulloni di Brunetta", non certo "per chi fa bene il proprio dovere". Non vuol sentir parlare di provvedimenti punitivi Gianni Curti, il presidente della cooperativa "Verona '83" per la quale lavora il guardasala sotto accusa che a Venezia ha bloccato una turista con il velo al museo di Cà Rezzonico.
Nessun provvedimento Curti anticipa all’Ansa i contenuti della lettera inviata nel pomeriggio al direttore dei Civici Musei Veneziani, Giandomenico Romanelli, che aveva chiesto spiegazioni sull’accaduto. "Non ho nessuna intenzione di licenziare il guardasala - spiega - perchè si è attenuto scrupolosamente alle regole e alle leggi". Nessuno, sottolinea, avrebbe impedito alla signora di entrare: due dipendenti si sarebbero limitati a dire cortesemente alla turista "che il suo abbigliamento non era in linea con quanto prescrive il regolamento dei musei veneziani", ma che comunque "poteva continuare la visita". Il guardasala, precisa, ha consultato il suo supervisore, ricevendo l’indicazione di accompagnare la famiglia nell’ufficio informazioni per chiarire la questione. "Dopo essere stata invitata a continuare il percorso espositivo - conclude Curti - la famiglia ha detto di non essere più interessata alla visita".
L'appoggio di Galan "Bene ha fatto quel guardasala quando ha deciso di chiedere ......................
mio commento:
l'altra sera nel programma alle falde del kilimangiaro c'erano diverse signore con un fulard sul capo, la giornalista turca residente in Iran ed autrice di un libro sul risveglio della coscienza femminile moderna nel mondo islamico, sembrava una suorina tant'era infagottata e coperta da un abito bianco, probabilmente non s'era ancora "svegliata", cosi sembrava anche dalle risposte tradotte che dava alla conduttrice. Qui a La Spezia, é incredibile la quantitá di nordafricane che viaggiano vestite di tutto punto, ben coperte sudando ed odorando di conseguenza. Leggendo dello schiaffo preso dalla Signora Marina Ripa di Meana per essersi avvicinata a 5 signore tunisine ben impachettate anch'esse mentre i familiari uomini guazzavano nell'acqua ........... io só con esattezza (presumo ovviamente) non solo quello che é successo ma quale é stata l'idea scatenante di questa patetica aggressione:
" Tunisia, il Paese Arabo che nell'immaginario collettivo occidentale é il Paese piú evoluto. Burghiba in tempo di Ramadan prendeva il caffé in televisione, proprio per scioccare i televedenti, peró anche Ataturk 40 anni prima aveva abolito il velo e "teletrasportato la Turchia dal medioevo al 900 ! Altissima quantitá di turisti, pochissimo terrorismo islamico, luogo prediletto di Bettino Craxi.
Una spiaggia frequentata da turisti, un gruppo familiare tradizionalista, mogli coperte e uomini in costume quelle stanno acovacciate sulla sabbia e loro a giocare al pallone in acqua, una gran bella donna indipendentemente dall'etá che si avvicina in costume da bagno alle signore per attaccare bottone ed immediata la reazione dei mariti che "temono" il "contagio visivo" . La stessa ragione perlaquale controllano i programmi televisivi , le uscite, gli incontri e rendono la vita di queste donne uguale a quelle di schiave!
Nei miei 15 e passa anni di Paesi Arabi ho raccolto migliaia di aneddoti di vita quotidiana e.. :
1968 spiaggia di Tokra ad Est di Bengasi in Libia : spiaggia deserta per kilometri, mare calmo, caldo, nessuno in vista nei dintorni, mettiamo un paio di ombrelloni tutti in costume e .........a bagno. Dopo circa un'ora, all'inizio della spiaggia piú in alto del livello mare, mi accorgo che c'é una fila di uomini alcuni con binocolo altri che si fanno visiera con la mano mentre, probabilmente con l'altra si masturbano! Ché fare? Nulla, sempreché mantengano la distanza.
1969 Spiaggia di Agedabia ad ovest di Bengasi, arriviamo in spiaggia per primi,
di mattina presto per fare un pó di pesca subacquea, mogli, figli, attrezzatura, nuotiamo, in giretto tra una foresta di posedonie e l'altra e riprendendo terra ci accorgiamo di una tenda poco lontana da noi con un paio di famiglie libiche, donne rigorosamente vestite, uomini in costume peró le ragazze con tuniche bianche si gettavano in acqua e chiaramente uscendo erano ben piú "sexi" delle nostre mogli in due pezzi..... ad un certo punto vediamo 2 uomini che lasciano la tenda e si avvicinano alla nostra postazione..... salamelecchi abituali e poi un o in inglese ci dice che avremmo dovuto spostarci perche loro avevano con se le loro donne! io lo guardo , soppeso il pro ed il contro e poi buttandola sul ridere gli dico: " e queste che stai guardando , riferendomi alle nostre mogli, per te sono capre? e ricordandogli che quando erano arrivati in spiaggia, li ci avevano trovato, li saremmo rimasti ed invitandolo a prendersi una birra fresca dalla ghiacciaia era una venerdi di Maggio il colpo di stato era ancora da venire .....
i vicini hanno fatto dietrofront e dopo un pó se ne sono andati.
1973 Canastel Orano Algeria, il proprietario della villa vicino alla mia era un deputato , imprenditore, affarista con un sacco di quattrini, sposa il figlio e mi invita alla festa....... Fantasia di cavalli Arabi, buffet di alta classe, una delle migliori orchestre del Paese, centinaia di persone di cui molti stranieri come noi.
3 settori : uomini Algerini - donne Algerine - Coppie straniere : Lui da buon anfitrione gira tra gli invitati, poi una canzone francese, mi si avvicina e mi chiede : ms. Storace, vous permettez que je dance avec votre epouse? ed io rispondo , bien sur monsieur.... . mais d'abord vous devriez permettre que je dance avec la votre ! e lui aggiunge : mais vous savez... chez nous...... ed io gli rispondo : meme chez moi e ha girato i tacchi.
Per cui, tutto il mio appoggio alla nobildonna !
Ritornando al custode del museo : con questo gesto, essendo a Venezia, ha remato controcorrente! in ogni caso ha fatto "bene" non solo ma suggerisco l'uso del metal detector per qualsiasi persona che vesta di una forma da poter nascondere eventuali armi o arfetatti pericolosi! Afganistan - Irak - Israele insegnano!

lunedì 25 agosto 2008

SI PUO SOSTARE DOVE SI VUOLE....E CAMPEGGIARE ???

DA UN ARTICOLO DEL GIORNALE DEL 25.08.08
Roma, il questore: si può sostare dove si vuole
Roma - "Ciascuno ha il diritto di sostare dove vuole, fermo restando che ci vogliono degli accorgimenti", così il nuovo questore di Roma Giuseppe Caruso, appena insediato a San Vitale ha chiarito ai giornalisti il suo pensiero riguardo all’aggressione subita venerdì da due turisti olandesi alla periferia sud di Roma, vicino Ponte Galeria. "Non é fisiologico che accada uno solo di questi fatti, così come non é

due Olandesi adulti che campeggiano in un casolare abbandonato nella campagna romana sono due STUPIDI e questo é incontrovertibile, assoluto e lapidario. La loro dabbenaggine ha avuto delle gravi conseguenze che avrebbero potuto essere mortali. La polizia ha fatto un lavoro egregio, vediamo se la magistratura lo completa rispedendo i due Rumeni a casa loro. Il mondo purtroppo non é piú da campeggio libero.
Se i due Olandesi fossero stati armati probabilmente i due rumeni non
li avrebbero attaccati o se l'avessero fatto magari ne sarebbero usciti conciati male o stesi. Questo é un altro aspetto : l'AUTODIFESA ! Per cui il mio messaggio da persona che ha girato , per lavoro, il Mondo e ne ha viste di cotte e di crude é : Se lo Stato non é capace di garantirmi la sicurezza sul suolo nazionale DEVE darmi la possibilitá di armarmi per difendere la mia vita, la vita dei miei familiari i miei beni. Ed i magistrati smetterla di mettere in prigione chi si difende dai delinquenti.

sabato 23 agosto 2008

BILANCI FALSI?

DAL GIORNALE
sabato 23 agosto 2008, 08:53
Bilanci falsi per 30 mld L’Ue smaschera Prodi

L’esperienza della sinistra al governo nella scorsa legislatura potrebbe presto arricchirsi di un altro primato: quello del «falso in bilancio» più grande della storia, una cifra vicina ai 30 miliardi di euro (sessantamila miliardi delle vecchie lire) con i quali si sarebbero inutilmente «sporcati» i conti pubblici italiani allo scopo di far sembrare peggiore la situazione ereditata dal governo Berlusconi e accreditarsi come risanatori. Di questa cifra Eurostat ha già accertato l’inesistenza di quasi 15 miliardi e, secondo quanto risulta al Giornale, i conti italiani sarebbero «sotto revisione» per quanto riguarda la somma rimanente.

é eufemistico insistere su un linguaggio rispettoso degli altri, quando questi "Altri" in questo caso : Prodi ed i sui prodi non hanno avuto nessun rispetto per noi cittadini Italiani .
SE quello che l'articolista scrive fosse vero al 100% dovrebbero essere passati tutti per le armi per alto tradimento da un tribunale militare.
Non essendoci piú la pena di morte, le ultime sono state comminate dall'emerito ex presidente Scalfaro nella sua veste di giudice, propongo, oltre alla interdizione dai pubblici uffici a vita, la confisca di tutti i loro beni e una rotolatina nella pece per poi essere impiumati e lasciati per un paio di giorni al pubblico ludibrio nelle piazze piú in di Roma e Milano.
Dopo questo trattamento, lavori forzati !
A proposito, cosa é successo al ex presidente della Regione Abruzzo?
un caro saluto
Andrea Storace

venerdì 22 agosto 2008

LA SPEZIA

Anni che non leggevo una poesia in dialetto di Ubaldo Mazzini, per caso, navigando su internet ci sono capitato sopra, l'ho letta e ....da 4 mesi a Spezia, dopo aver girato il Mondo, mi é sembrata di una grande attualitá......... i spezin!


A SPÈZA
Enfra tüte e sità de l'üniversome a credo che paege né ghe 'n sia;mia proprio die che Cristo i agia persodopo d'avela fabricà a magia!Bela l'è bela, la la veda 'n guerso!E ho sentì a die che per quanto se ziaer mondo 'n lüngo, e 'n largo, ne gh'è verso!En gorfo cossì beo i ne s'amia.Ma a ciü belessa bela e sorprendentel'è che se gh'è 'n spezin ch'agia 'nt'a testadu' ünse de criteio e de talentoI o schivo tüti, e i ne 'r consideo gnente;ma se ven n'ase chi daa cà dea pestai en bon de faghe 'r monümento.
(Tra tutte le città dell'universo/ io credo non ve ne siano di pari/ bisogna proprio dire che Cristo abbia perso,/ dopo averla creata, la magia!/ Bella è bella, lo vede un cieco!/ e ho sentito dire che per quanto si giri/ il mondo in lungo e in largo, non c'è verso!/ Un golfo così bello non si ammira./ Ma la bellezza più bella e sorprendente/ è che se c'è uno spezzino che ha nella testa/ due once di criterio e di talento/ Lo schivano tutti e non lo considerano niente/ ma se viene un asino qui da casa del diavolo/ sono capaci di fargli il monumento.)

sabato 16 agosto 2008

IL CANTANTE D'ALESSIO SALVA UNA FAMIGLIA CHE STA NAUFRAGANDO

COMMENTO A:
sabato 16 agosto 2008, 11:24
Gigi D'Alessio eroe: salva 7 persone in mare
DAL GIORNALE

Gigi d'Alessio ha dimostrato alla famiglia salvata, a se stesso, ai suoi concittadini e davanti a DIO (per chi ci crede) d'essere un giusto.

D'essere un giusto perché ha compiuto una buona azione.

Chi fa del Bene riceverá del bene oltre alla riconoscenza della famiglia tratta in salvo e questo sará per lui un motivo di orgoglio ben piú grande d'essere un cantante di successo.

Questo a livello personale mentre a livello dell'immaginario collettivo credo che questo atto profondamente giusto, l'eroismo, mi permetta l'articolista é ben altra cosa, faccia da contraltare alle migliaia di "cattive azioni" che ogni giorno vengono compiute ristabilendo un equilibrio tra il BENE ed il MALE . Viva il Bene, viva d'Alessio.